In queste ultime settimane le bambine e i bambini della Scuola Primaria di Via Brescia e le ragazze e i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado “Rapizzi” hanno vissuto un’esperienza davvero speciale: la visita al museo “Officina Rancilio”, situato nel cuore di Parabiago, e un percorso itinerante per le vie del centro cittadino, reso possibile grazie al “museo diffuso”, realizzato con la collaborazione di alcuni commercianti della città e del Comune. Il nostro Istituto ha infatti aderito all’iniziativa progettuale promossa dal museo “Officina Rancilio” per celebrare i suoi quindici anni di attività: un’occasione per portare le alunne e gli alunni sul territorio, stimolando la curiosità e l’interesse verso una realtà appartenente alla nostra città, conosciuta, diffusa e apprezzata in tutto il mondo. Inoltre, l’esperienza ha permesso di approfondire tematiche nuove e accattivanti: l’ideazione, la realizzazione, l’evoluzione, le caratteristiche e lo sviluppo delle macchine del caffè istantanee. Il percorso previsto dal progetto era articolato in due momenti: una prima fase introduttiva, dedicata alla scoperta della storia della famiglia Rancilio, della storia personale e aziendale del fondatore Roberto Rancilio e della storia dell’azienda; una seconda fase esperienziale, che ha previsto la visita al “museo diffuso”, un itinerario sviluppato nelle vetrine di quaranta attività commerciali del centro cittadino e presso il Comune di Parabiago. Per questa seconda parte, le docenti hanno potuto scegliere tra cinque percorsi tematici: “Storia”, per conoscere le macchine da caffè secondo il loro anno di produzione; “Design”, dedicato alla scoperta dei designer che hanno collaborato con l’azienda nel corso del tempo; “Marchi”, per osservare l’evoluzione del logo aziendale in base allo stile delle macchine del caffè; “Tecnologia”, per approfondire le innovazioni legate alla produzione del caffè; “Colore”, per scoprire come i colori e le forme delle macchine del caffè si siano trasformati nel corso degli anni. Ogni tappa del “museo diffuso” prevedeva l’apposizione di un timbro su una mappa fornita dalla curatrice del museo. Al termine del percorso scelto con la scuola, le alunne e gli alunni avevano la possibilità di proseguire la visita in autonomia, insieme alle proprie famiglie, completando gli altri itinerari e raccogliendo tutti i timbri: in questo modo avrebbero potuto ricevere un premio finale recandosi con la mappa completata presso il museo “Officina Rancilio”. L’esperienza vissuta ha rappresentato, per alunni e insegnanti, un’importante occasione di apprendimento sul campo, che ha permesso di scoprire e approfondire una tematica molto interessante. È stato un momento di apprendimento attivo e di cittadinanza consapevole, in cui le alunne e gli alunni hanno potuto comprendere il valore e la tradizione di un’impresa storica parabiaghese. L’attività si è rivelata un’opportunità preziosa per imparare facendo, per scoprire che la cultura può trovarsi anche nelle strade della propria città e che il legame tra scuola, impresa e territorio rappresenta una risorsa fondamentale. Un sentito ringraziamento va alla famiglia Rancilio, alla curatrice del museo Francesca D’Angelo e a tutte le persone e le attività commerciali che hanno collaborato alla realizzazione del progetto: grazie a loro, le nostre alunne e i nostri alunni hanno potuto vivere un’esperienza unica, capace di unire storia, scoperta e curiosità.
Personale scolastico
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