La Giornata della Memoria alla primaria Felice Musazzi dell’IC Viale Legnano di Parabiago

Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, una ricorrenza internazionale che commemora le vittime dell’Olocausto e della Shoah.

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Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, una ricorrenza internazionale che commemora le vittime dell’Olocausto e della Shoah.

Come ogni anno, presso la primaria Felice Musazzi, le docenti delle diverse classi si sono adoperate nel creare delle attività per dare attenzione a tale giornata.

Nella classe prima, seconda e terza hanno visto un video di “Otto. L’autobiografia di un orsacchiotto” che è ormai diventato un classico in grado di raccontare e spiegare la guerra e l’Olocausto a bambini anche piccoli. Il contesto della Seconda guerra mondiale è ben delineato dalle parole e anche dalle illustrazioni, che raccontano l’orrore e la paura delle bombe, anche se non vengono descritti i campi di concentramento e le crudeltà.

Il messaggio arriva comunque ed è soprattutto quello positivo della forza e del calore dell’amicizia, che può durare anche tutta la vita.

Le tre classi hanno disegnato questo simpatico orsacchiotto e realizzato un bellissimo cartellone.

La classe quarta ha letto un brano tratto dal “Diario di Anna Frank” e una parte del libro “Stelle nascoste” di Nando Tagliacozzo. L’intento delle docenti è stato quello di far scoprire che la memoria non è un magazzino statico, ma un atto d’amore che si riattiva nel presente. 

I bambini sul quaderno e su un cartellone hanno scritto alcune riflessioni.

Inoltre, hanno visto il video “Andra e Tati”. Tale video racconta la storia vera di Alessandra e Tatiana Bucci, 4 e 6 anni, che nel 1944 vennero deportate nel campo di concentramento di Auschwitz insieme a mamma, nonna, zia e cuginetto. Le sorelle si salvarono, sopravvivendo alla Shoah, perché erroneamente scambiate per gemelle.

Durante l’Olocausto, numerose persone non ebree hanno rischiato la propria vita per salvare gli ebrei dalla deportazione e dallo sterminio nazista. Questi individui, spesso definiti “Giusti tra le Nazioni”, hanno compiuto atti di coraggio straordinari. Questo è stato oggetto di discussione e riflessione nella classe quinta che ha anche realizzato un cartellone per ricordare questi importanti personaggi della storia.

Per non dimenticare riporto una parte della poesia di Joyce Lussu “Le scarpette rosse”

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
“Schulze Monaco”…

C’è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole…

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